In breve
I senolitici sono una classe di composti — farmaceutici o naturali — che inducono selettivamente la morte delle cellule senescenti risparmiando le cellule sane, sfruttando le vie di sopravvivenza specifiche di cui le cellule senescenti dipendono per resistere all'apoptosi.
La combinazione più studiata è dasatinib (un farmaco oncologico) più quercetina (un flavonoide vegetale), seguita da fisetina in monoterapia. Nei topi, l'eliminazione periodica delle cellule senescenti con questi composti ritarda la comparsa di diverse condizioni legate all'età e prolunga la vita in buona salute.
I primi studi clinici pilota sull'uomo — su un numero ridotto di partecipanti, spesso con fibrosi polmonare idiopatica, malattia renale cronica o osteoartrite — hanno mostrato che è possibile ridurre marcatori di senescenza cellulare nel tessuto con relativa sicurezza a breve termine, ma questi studi non erano progettati per dimostrare un prolungamento della vita o della salute, e i risultati funzionali sono stati modesti o contrastanti.
Nessun farmaco senolitico è approvato per l'uso nella longevità in Italia o altrove; dasatinib resta un farmaco oncologico su prescrizione con effetti collaterali significativi, mentre quercetina e fisetina sono vendute come integratori alimentari con una regolamentazione molto meno rigorosa e senza l'approvazione di un'indicazione terapeutica specifica.