In breve
La quercetina è un flavonoide presente in molti alimenti vegetali (cipolle, mele, tè, capperi), studiato sia come antiossidante generico sia, più di recente, come componente della combinazione senolitica dasatinib più quercetina.
Da sola, la quercetina ha effetti senolitici modesti rispetto alla combinazione con dasatinib nei modelli preclinici; la maggior parte delle prove più solide sulla sua capacità di eliminare cellule senescenti riguarda l'uso combinato, non la monoterapia venduta comunemente come integratore.
Negli studi clinici sull'uomo condotti su piccoli gruppi di partecipanti con condizioni specifiche come fibrosi polmonare idiopatica o malattia renale cronica, la combinazione dasatinib-quercetina ha ridotto marcatori di senescenza cellulare con un profilo di sicurezza a breve termine accettabile, ma questi studi erano di piccole dimensioni e non progettati per dimostrare benefici sulla longevità.
Come integratore da banco, la quercetina in Italia è soggetta a notifica al Ministero della Salute e non richiede prescrizione, ma può interagire con farmaci anticoagulanti e alcuni chemioterapici tramite l'inibizione di specifici enzimi epatici — un'interazione da discutere sempre con il proprio medico prima di assumerla insieme ad altre terapie.