In breve
Il lifespan (durata della vita) è il numero totale di anni vissuti da una persona; l'healthspan (durata della salute) è il numero di anni vissuti in buona salute funzionale, senza malattie croniche debilitanti o perdita significativa di autonomia.
La distinzione è diventata centrale nella medicina della longevità perché molti interventi medici moderni hanno allungato il lifespan medio della popolazione senza allungare proporzionalmente l'healthspan: si vive più a lungo, ma spesso con più anni trascorsi convivendo con una o più malattie croniche verso la fine della vita, un fenomeno a volte descritto come "compressione" mancata della morbilità.
L'obiettivo dichiarato di gran parte della ricerca contemporanea sulla longevità non è tanto allungare il lifespan massimo quanto comprimere il periodo di malattia e disabilità verso gli ultimi anni di vita, mantenendo funzione fisica e cognitiva il più a lungo possibile prima di un declino più rapido e più breve.
Misurare l'healthspan è più difficile che misurare il lifespan, perché richiede indicatori compositi di funzione fisica, cognitiva e di autonomia nelle attività quotidiane, non un singolo dato come la data di morte. Per questo molti studi clinici sulla longevità usano proxy come la forza di prensione, la velocità del cammino o test cognitivi standardizzati come misure surrogate di healthspan.