In breve
L'inibizione di mTOR è un intervento farmacologico che blocca la via di segnalazione mTOR, tipicamente con la rapamicina o i suoi derivati (rapaloghi), per spostare la cellula da uno stato di crescita a uno stato di manutenzione e riparazione.
Tra tutti gli interventi testati nel programma statunitense di test sugli interventi per la longevità (Interventions Testing Program), la rapamicina è quello con le prove più costanti e riproducibili di prolungamento della durata di vita nei topi, efficace anche quando iniziata in età avanzata dell'animale.
Nell'uomo, la rapamicina e i rapaloghi come everolimus sono farmaci su prescrizione approvati da decenni come immunosoppressori nei trapianti d'organo e in alcuni tumori, non per la longevità. Il loro uso comporta un'immunosoppressione significativa alle dosi impiegate in quei contesti, con un aumento del rischio di infezioni.
L'uso off-label a basse dosi intermittenti per finalità di longevità è praticato in alcune cliniche private, ma non esiste alcuno studio clinico randomizzato su larga scala che dimostri un prolungamento della vita o della salute in persone sane, e i profili di sicurezza a lungo termine a queste dosi specifiche restano poco caratterizzati. In Italia, qualsiasi prescrizione di questo tipo è off-label e richiede la piena assunzione di responsabilità del medico prescrittore.